MIND 252/2025: IL DILEMMA DELL'EDUCAZIONE (DICEMBRE 2025)
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"MIND 252/2025: IL DILEMMA DELL'EDUCAZIONE (DICEMBRE 2025)"
SOMMARIO:
La strada per diventare genitori
L'editoriale del numero di dicembre
di Marco Cattaneo
Due notizie piuttosto piccole
Dal fabbisogno d’acqua per gli immensi centri dati, alla sostituzione di migliaia di lavoratori, gli impatti dell’IA nel mondo reale si fanno sentire e fanno discutere
Vuoti della ragione o atti d’amore
A distanza di quarant’anni, un celebre film di David Linch e un racconto di Mark Haddon ripropongono la stessa domanda: morire felici è lo scopo della vita?
Coazione a ripetere le rivoluzioni
L’ultima opera di Anderson vola via in una girandola di azione e immaginazione, con l’apparente epopea della rivoluzione temperata da un disincanto ironico
Felicità di coppia negli anziani
Nella terza età il benessere di un partner è spesso legato strettamente a quello dell’altro, sia sul piano generale sia su quello sessuale
di Roberta Rossi
La paura del lupo
Al contrario di quanto sostiene la narrazione popolare, i lupi temono ed evitano gli umani, avvicinandosi solo se hanno forti incentivi
Tra autonomia e responsabilità
Insegnare ai ragazzi a essere autonomi e responsabili è sempre stato importante, ma forse lo è ancor più oggi che viviamo in comunità meno coese e supportanti
Ricco, potente, omosessuale
Quando è denunciato come «corruttore di giovinetti», neanche l’aiuto dell’imperatore basta a Friedrich Alfred Krupp a trovare una soluzione accettabile che non sia la morte
Che cos’è l’educazione positiva?
Si può punire un bambino senza danneggiare il suo sviluppo emotivo? Come si possono porre dei limiti senza essere autoritari? Decenni di ricerca scientifica ci hanno permesso di trovare le risposte a queste domande
di Bruno Humbeeck
Una strategia controversa
Mettere in castigo un bambino per farlo smettere di fare i capricci è una pratica spesso dibattuta. Facciamo il punto sull’efficacia, l’accettabilità etica e le modalità di impiego di questo metodo
di Franck Ramus
Come la luce influenza la mente
Quando inizia il periodo buio dell’anno creiamo l’atmosfera con lucine e candele. La luce infatti rischiara l’umore e migliora le nostre capacità cognitive. Sempre che la lunghezza d’onda e la luminosità siano quelle giuste
di Frank Luerweg
La madre attesa
Avere un figlio non significa diventare madre.Vuol dire invece partire per un lungo viaggio, non privo di ostacoli, verso la costruzione
di un nuovo sé
Intelligenza tra le onde
In numerosi studi balene e delfini hanno dimostrato capacità mentali straordinarie. Tanto che oggi si può ipotizzare che i mammiferi marini riescano a immedesimarsi non solo nei loro simili, ma anche negli esseri umani. E che si comportino di conseguenza
di Kerstin Viering
Piacere interrotto
Incapacità di avere rapporti, di raggiungere l’orgasmo, di provare emozioni. Dopo aver assunto antidepressivi, la vita sessuale di molte persone è cambiata. Un effetto devastante e spesso taciuto ma, grazie al lavoro di pazienti e ricercatori, il silenzio si sta sgretolando
di Irene Campagna
Controfigure digitali
Il Max-Planck-Institut per l’informatica
di Saarbrücken usa l’AI per creare avatar 3D realistici di esseri umani, che potrebbero rivoluzionare la diagnostica medica, per esempio nella diagnosi precoce dei disturbi del neurosviluppo
di Manon Bischoff
Visualizzare per vincere
Rappresentare e modificare immagini interne permette di potenziare memoria, attenzione e fiducia, incidendo sulla prestazione atletica anche in periodi di stop o infortunio
di Sergio Costa
Il freddo che cura
Molti appassionati di sport sostengono che i bagni gelati e le camere del freddo possano giovare alla salute. La crioterapia aiuterebbe anche a combattere il dolore, l’ansia e la depressione. Ma questo entusiasmo è scientificamente fondato?
di Annika Rocker
Il confine invisibile
Sentirsi esclusi è estremamente doloroso. In determinate condizioni, simili esperienze possono condurre a pensieri estremi e ad azioni drastiche
di Florian Kappelsberger
L’IA apprende un po’ come noi?
Le strategie con cui i sistemi di intelligenza artificiale imparano nuove regole sembrano avere alcune strette analogie con i meccanismi cognitivi del nostro cervello
di Simone Gozzano
Parlare con sé stessi
Il linguaggio interiore non è una mera metafora, ma una concreta attività cerebrale, che attesta il nesso profondo tra parlare e pensare
di Alberto Oliverio
Conversare di buon disaccordo
Per avere una conversazione piacevole, non è detto che attenerci ad argomenti innocui su cui siamo tutti d’accordo sia la scelta migliore
di Emily Falk