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TEOREMA DI DINI SULLE FUNZIONI IMPLICITE

"TEOREMA DI DINI SULLE FUNZIONI IMPLICITE"

LA NUOVA COLLANA DI LE SCIENZE DEDICATA AI GRANDI TEOREMI MATEMATICI.
28° VOLUME
TEOREMA DI DINI SULLE FUNZIONI IMPLICITE

In matematica esistono problemi in apparenza ovvi, ma la cui dimostrazione è stata lunga e faticosa da trovare. Uno dei più noti è il teorema dell’impac­chettamento delle sfere, vale a dire il modo miglio­re per impacchettare sfere per occupare il minore spazio possibile. Sottoposto al grande astronomo Johannes Kepler, fu da questi risolto nel 1611 con una congettura empirica, secondo la quale la di­sposizione migliore era piramidale. Cioè quella che ogni fruttivendolo sa quando dispone le arance nella sua bancarella. La congettura fu dimostrata solo quattro secoli dopo. Un altro teorema appa­rentemente ovvio è quella della curva di Jordan (1887), dal suo autore Camille Jordan, che si può riassumere così: una curva semplice chiusa sul pia­no lo divide in due componenti. Di queste, una è finita (l’interno), delimitata dalla curva e l’altra in­finita (l’esterno), mentre la curva è la frontiera di queste due componenti. La difficoltà nel dimostrare questo teorema risiede nella generalità del concet­to di “curva semplice chiusa”, che non è limitato alla classe dei poligoni o delle curve differenzia­ bili, ma include tutte le curve che sono immagini topologiche di un cerchio. Il teorema di Jordan è il frutto di un periodo chiave nella storia dell’analisi matematica, un momento di complessa sistema­tizzazione, in cui, appunto, apparve importante precisare la nozione di interno e esterno di una curva e affrontare concetti come l’approssimazione poligonale delle curve, la connessione e la com­pattezza, che diverranno poi oggetti importanti in topologia. Inoltre, questo problema trovava origine nell’analisi complessa che Cauchy aveva “fonda­to” poco tempo prima. La dimostrazione di Jordan, giudicata sbagliata per decenni, è stata riabilitata in tempi decenti e il suo teorema ispira ancora oggi generalizzazioni e nuovi campi di ricerca come la teoria dei nodi in dimensione quattro.